La sacra icona venne successivamente trafugata e gettata
per spregio nelle acque del torrente Perticara e più
tardi prodigiosamente rinvenuta su di una roccia che emergeva
tra flutti
Si decise allora di costruire una piccola cappella per
onorare la Madonna e nel contempo proteggerla da atti
vandalici.
La
seconda leggenda, più recente, narra di un pastorello
che per meglio sorvegliare il gregge si arrampicò
sopra un faggio, dal quale cadde rovinosamente invocando
l'aiuto della Santa Vergine.
Uscito illeso dal terribile volo, venne collocata sul posto
una immagine della Madonna Immacolata che divenne presto
meta di pellegrinaggi.
A queste due leggende si intreccia la storia del vecchio
di Casa Targone che, proprietario di una piccola cappella,
si appropriò dell'immagine della Madonna che, non
gradendo il luogo in cui era stata arbitrariamente trasferita,
pensò bene si ricollocarsi prodigiosamente a Monticello.
Il vecchio di Casa Targone perse improvvisamente la vista,
che riacquistò non appena nel suo animo si affàcciò
il pentimento per l'atto sacrilego compiuto.
La storia documentata riferisce che fin dal '600, in una
piccola cappella eretta sulla strada comunale che da Cadagnolo
saliva verso Tagliole, veniva venerata l'immagine di Maria
Immacolata, dipinta su di una tavoletta lignea.
Gli
Affreschi della Storia di Monticello
che ornano la Cappella originale dell'apparizione sono opera
del pittore
Vanoni